Confronto strumenti

Migliori programmi gratuiti per disegnare la propria casa: confronto 2026

Sei strumenti messi uno accanto all'altro, con quello che la versione gratuita permette davvero di fare e il punto esatto in cui ti chiede di pagare.

Perché confrontare prima di scegliere

Quasi tutti i programmi per disegnare la propria casa sono gratuiti fino a un certo punto. Il problema è che quel punto arriva in momenti diversi: uno ti lascia disegnare quanto vuoi ma non ti fa esportare in scala, un altro esporta ma limita il numero di progetti, un terzo è completo ma richiede una curva di apprendimento da software tecnico.

Scegliere lo strumento sbagliato costa poco in denaro e molto in tempo, perché il lavoro fatto raramente si trasferisce da un programma all'altro. Vale quindi la pena decidere prima due cose: se ti serve solo una pianta 2D quotata o anche una vista tridimensionale, e se il file finale dovrà essere letto da qualcun altro — un tecnico, un'impresa, un acquirente.

Tabella comparativa

Sei programmi gratuiti a confronto

Dati riferiti alle versioni gratuite disponibili al momento della pubblicazione. Le condizioni dei piani free cambiano spesso: verifica sempre sul sito del produttore prima di iniziare un progetto importante.

Confronto tra programmi gratuiti per disegnare la propria casa
Strumento Prezzo Formato Limiti della versione free Ideale per
Kamus Piano gratuito, versione Pro a pagamento 2D + vista 3D Export DWG e quote avanzate riservati al piano Pro Chi deve consegnare la pianta a un tecnico o a un'impresa
Sweet Home 3D Gratuito, open source 2D + 3D Nessun limite funzionale, ma interfaccia datata e da installare Chi non ha fretta e vuole controllo totale senza account
Floorplanner Freemium 2D + 3D Numero di progetti e qualità di export limitati nel piano free Planimetrie rapide per annunci immobiliari
Planner 5D Freemium 2D + 3D Gran parte del catalogo arredi è a pagamento Chi cerca soprattutto la resa visiva degli interni
SketchUp Free Gratuito per uso personale, versione web Modellazione 3D Nessun export in formati CAD, funzioni ridotte rispetto al desktop Chi ragiona per volumi più che per piante quotate
Lavagna online (Canva) Gratuito con account 2D schematico Nessuna scala reale, nessuna quota automatica Schizzi rapidi e presentazioni, non documenti tecnici

Le denominazioni commerciali citate appartengono ai rispettivi proprietari e sono usate qui a solo scopo di confronto informativo.

Online gratis o software a pagamento: cosa cambia davvero

La differenza non sta nel disegno, sta in ciò che succede dopo. Con un programma gratuito arrivi quasi sempre a una pianta corretta: pareti, porte, finestre, suddivisione degli ambienti. Quello che manca compare quando il disegno deve uscire dallo schermo.

Cosa ottieni con un programma gratuito

  • Perimetro e pareti interne con misure inserite manualmente
  • Porte, finestre e scale con i simboli standard della rappresentazione in pianta
  • Arredi di base per verificare gli ingombri principali
  • Esportazione in immagine o PDF a bassa risoluzione, quasi sempre senza scala dichiarata

Cosa resta dietro il paywall

  • NoExport in scala 1:50 o 1:100 con cartiglio e quote leggibili in stampa
  • NoFormato DWG o compatibile CAD, l'unico che il tecnico può riprendere senza ridisegnare
  • NoCalcolo separato di superficie calpestabile e superficie lorda
  • NoCatalogo arredi con ingombri verificati sulle misure di produzione

La regola pratica è semplice: se il disegno serve a te, la versione gratuita basta quasi sempre. Se serve a qualcun altro — un preventivo, una trattativa, una pratica — conviene passare a uno strumento che produce file utilizzabili, perché il tempo che il professionista impiega a rifare il rilievo lo paghi comunque.

2D o 3D: quale scegliere per disegnare la propria casa

Un programma 2D produce una vista dall'alto schematica: è il linguaggio con cui si comunica in edilizia, perché è misurabile e non ammette ambiguità. Un programma 3D costruisce invece un modello navigabile, dove percepisci altezze, proporzioni e luce.

Il malinteso più comune è considerare il 3D una versione migliore del 2D. Non lo è: un rendering 3D molto curato può nascondere una pianta sbagliata, perché l'occhio si concentra sui materiali e non sulle distanze. Nella pratica professionale i due strumenti convivono — si progetta in pianta e si verifica in tre dimensioni.

Ti basta il 2D se

  • Devi organizzare gli spazi e capire quante stanze ci stanno
  • Ti serve un documento da mandare a un geometra o a un'impresa
  • Stai preparando la planimetria per un annuncio di vendita o affitto
  • Vuoi confrontare due distribuzioni alternative in modo oggettivo

Ti serve anche il 3D se

  • Devi convincere qualcuno che non legge le piante
  • Stai valutando altezze, soppalchi o sottotetti
  • Vuoi verificare l'illuminazione naturale in base all'orientamento
  • Presenti un progetto a un cliente o a un investitore

Tre criteri per non sbagliare la scelta

Il formato di uscita

Chiediti chi aprirà il file. Se la risposta è "un tecnico", verifica prima di tutto che esista un export DWG o PDF in scala: è la funzione che distingue uno strumento utile da un giocattolo.

La gestione delle misure

Un buon programma ti fa digitare la lunghezza di un muro invece di farlo trascinare a occhio. Se le misure reali non sono un parametro, il disegno resterà uno schizzo per sempre.

Il tempo per il primo risultato

Se dopo mezz'ora non hai ancora una stanza chiusa, lo strumento è sovradimensionato per il tuo obiettivo. Un software per planimetrie non dovrebbe richiedere un corso.

Domande frequenti sui programmi gratuiti

Qual è il programma gratuito più semplice per un principiante?

Gli strumenti web che lavorano con pareti parametriche, come Kamus o Floorplanner, sono i più rapidi da imparare perché non richiedono di gestire layer e coordinate. Sweet Home 3D è altrettanto completo ma ha un'interfaccia meno immediata e va installato sul computer.

Serve registrare un account per usare questi programmi?

Nella maggior parte dei casi sì, perché il progetto viene salvato sul server del servizio. Le eccezioni sono i software open source installabili in locale, che funzionano senza account ma salvano solo sul tuo disco: se cambi computer, il file lo devi portare con te.

Posso passare da un programma all'altro senza rifare il disegno?

Solo se entrambi supportano un formato di scambio come DWG o DXF. Tra strumenti gratuiti che esportano soltanto immagini, il passaggio significa ridisegnare da zero. È il motivo principale per cui conviene decidere il formato di uscita prima di iniziare.

Quando conviene passare a un software a pagamento?

Quando il disegno smette di essere un esercizio personale. Il momento tipico è la richiesta del primo preventivo a un'impresa: da lì in poi ogni imprecisione della pianta si traduce in una variazione di costo, e un file leggibile ripaga la spesa in una sola trattativa.

Quando il free non basta più

Se il tuo progetto ha bisogno di un tecnico che lo firmi e lo porti fino alla pratica edilizia, nessun programma gratuito ti porta al traguardo. Scopri il servizio professionale di progettazione e fai seguire il progetto da chi lo fa di mestiere.

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